Perché medicina e territorio
Oggi il territorio, a parole, é al centro dell'attenzione dei politici e degli amministratori del Servizio Sanitario Nazionale. La medicina generale, da sempre alla prese con le criticitá del "territorio", dovrebbe essere il fulcro di tutto. Questo blog , perciò, vuole porsi come luogo di stimolo, di controllo, di esposizione dei fatti e di opinioni di parte (la medicina generale). Vuole interagire con quanti, interessati da questa "riforma" , vogliono condividere le proprie aspettative ,le proprie ansie , le proposte ,le denunce e non sono disposti ad essere considerati come semplici pedine. PARTECIPA SU FACEBOOCK (https://it-it.facebook.com/ ); ISCRIVITI AL GRUPPO " MEDICINA DEL TERRITORIO" SEGUI SU TWITTER : @Med_Territorio
sabato 9 maggio 2015
Lutto in casa SNAMI. E' venuta a mancare la mamma del Presidente Angelo Testa
Medicina e Territorio partecipa al lutto che ha colpito il Presidente nazionale con la perdita della cara mamma.
Ci uniamo al cordoglio di tutto il Sindacato ( clikka )
La "Balduzzi" è il peccato originale. Cronaca e considerazioni sulla giornata del 7 maggio scorso presso la Conferenza Stato-Regioni.
Di seguito vi invitiamo a leggere il link al sito nazionale dello SNAMI, dove viene riportata la "strana" giornata del 7 maggio scorso presso la Conferenza Stato-Regioni, dove c'è chi si ostina a voler scioperare per applicare la Balduzzi, invece di fare fronte comune per rivedere questa legge !
Leggi su : www.snami.org/COMUNICATO-STAMPA-8-Maggio-2015.pdf
Leggi su : www.snami.org/COMUNICATO-STAMPA-8-Maggio-2015.pdf
giovedì 7 maggio 2015
Intersindacale del 7 maggio 2015.
Oggi si è tenuta l'intersindacale presso la sede nazionale di Roma dello Snami in vista dell'incontro presso la Conferenza Stato - Regioni del pomeriggio ( ancora in svolgimento ). Come potete leggere nel comunicato stampa congiunto sono emersi alcuni punti qualificanti che caratterizzeranno l'azione comune. Essi sono principalmente quelli di una revisione della legge Balduzzi che pretende di ristrutturare il territorio senza investimenti ed ad isorisorse che, nell'applicazione pratica,si risolve nel mettere le mani in tasca ai medici e nella distruzione del rapporto di fiducia cittadino - medico di famiglia. Significativamente il documento finale pone fra gli obiettivi comuni quello della salvaguardia del SSN pubblico, equo ed accessibile. Di seguito il link al documento finale:
mercoledì 6 maggio 2015
Scioperi e scioperi : I sindacati ( quasi ) tutti uniti contro la Balduzzi. Comunicato stampa intersindacale
Domani ( 7 maggio p.v.) alle 16,00 si terrà un incontro politico presso la Conferenza Stato-Regioni a Roma per analizzare la problematica delle criticità emerse dall'ultimo incontro del 23 aprile scorso presso la SISAC e dello sciopero proclamato dalla maggiore organizzazione sindacale della medicina generale.
Propedeutico a questo incontro lo SNAMI ospiterà un intersindacale con tutte le altre Sigle che sono contrarie alle ricadute negative della legge Balduzzi , prima del predetto incontro.
A tal proposito vi giriamo il COMUNICATO-STAMPA-CONGIUNTO-6-maggio-2015.pdf ( dal sito : www.snami.org ).
Propedeutico a questo incontro lo SNAMI ospiterà un intersindacale con tutte le altre Sigle che sono contrarie alle ricadute negative della legge Balduzzi , prima del predetto incontro.
A tal proposito vi giriamo il COMUNICATO-STAMPA-CONGIUNTO-6-maggio-2015.pdf ( dal sito : www.snami.org ).
lunedì 4 maggio 2015
Scioperi e scioperi: l'esecutivo nazionale Snami risponde alla FIMMG
Come i nostri amici lettori sanno già, le motivazioni della inopportunità di uno sciopero, dichiarato unilateralmente per il 19 maggio, sono note ( clikka per leggere).
Nonostante la stragrande maggioranza delle altre sigle sindacali ha riconosciuto le buoni ragioni dello SNAMI, siamo stati attaccati in un comunicato del maggior sindacato del settore. Noi , a questo punto, non potevamo far finta di niente e tutto l'esecutivo nazionale SNAMI ha risposto, per le rime, e rinfrescando la memoria a chi aveva dimenticato delle posizioni precise sulla legge Balduzzi, tanto invocata e incensata e che, adesso, spinge per la sua approvazione nel contratto nazionale dichiarando addirittura uno sciopero.
Leggi le posizioni dell'esecutico nazionale dello SNAMI : ( COMUNICATO-STAMPA-4-MAGGIO-2015.pdf, DA www.snami.org)
lunedì 27 aprile 2015
Scioperi e scioperi : lo Snami a proposito dello sciopero della medicina generale del 19 maggio 2015.
A seguito dell'incontro del 23 aprile scorso presso la SISAC , un organizzazione sindacale ha indetto lo sciopero della medicina generale per il 19 maggio prossimo.
E' uno sciopero che lascia perplessi. Se, infatti si leggono le considerazioni sull'andamento delle trattative per la riscrittura dell'ACN ( clikka per leggere da www.snami.org), redatte dall'esecutivo nazionale si comprende come l'atteggiamento di quella organizzazione sindacale ( anche se maggioritaria) appare incomprensibile, soprattutto alla luce degli obiettivi che questo sciopero si prefigge.
Giustamente il Presidente dello Snami, Angelo Testa, lo precisa nella intervista rilasciata e visibile su www.snami.org ( clikka per leggere).
Non si può condividere uno sciopero che accelererebbe solo le trattative volte ad applicare la legge Balduzzi. Legge che, appunto, è alla base delle sottrazione di risorse alla medicina generale, mettendo le mani in tasca dei medici per finanziare un ennesimo apparato burocratico, non utile al potenziamento della medicina territoriale.
E' qualcosa di incomprensibile !!
giovedì 23 aprile 2015
LO SNAMI : INCONTRO A ROMA CON LA SISAC “AVEVAMO RAGIONE”
Oggi, 23 aprile 2015, alla SISAC sembrava di essere su "Scherzi a Parte". Della serie: ci eravamo lasciati per darci una pausa di riflessione e fare un passaggio con la "politica" per chiarire alcuni aspetti importanti ed inaccettabili del vecchio Atto di Indirizzo. Ebbene, dopo quattro mesi abbondanti, e dopo una "cosiddetta" intesa su un preambolo politico lo scorso 4 marzo, che lo SNAMI NON AVEVA FIRMATO ( da solo!), con il licenziamento di un nuovo atto di indirizzo , le stesse Organizzazioni che avevano applaudito il preambolo, "scoprono" che le Regioni non solo non hanno ancora licenziato il "nuovo Atto di Indirizzo" ma che esistono gli stessi "nodi" per i quali si era chiesto la pausa!
Lo Snami aveva ragione e ribadisce la sua posizione nel comunicato stampa che puoi leggere qui ( dal sito www.snami.org).
La Categoria è sotto attacco, non solo dal punto di vista sindacale, ma anche da quello della sua professionalità, con il tentativo, ormai manifesto, di eliminare il rapporto di fiducia medico-paziente per rendere il medico di medicina generale, de facto, un subordinato alle logiche ragionieristiche delle aziende. Con tutti i costi a suo carico; anzi mettendogli le mani in tasca!
E' una logica aberrante ed inaccettabile.
Iscriviti a:
Post (Atom)


