Perché medicina e territorio

Oggi il territorio, a parole, é al centro dell'attenzione dei politici e degli amministratori del Servizio Sanitario Nazionale. La medicina generale, da sempre alla prese con le criticitá del "territorio", dovrebbe essere il fulcro di tutto. Questo blog , perciò, vuole porsi come luogo di stimolo, di controllo, di esposizione dei fatti e di opinioni di parte (la medicina generale). Vuole interagire con quanti, interessati da questa "riforma" , vogliono condividere le proprie aspettative ,le proprie ansie , le proposte ,le denunce e non sono disposti ad essere considerati come semplici pedine. PARTECIPA SU FACEBOOCK (https://it-it.facebook.com/ ); ISCRIVITI AL GRUPPO " MEDICINA DEL TERRITORIO" SEGUI SU TWITTER : @Med_Territorio

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sabato 15 febbraio 2014

Atto di indirizzo per il rinnovo del contratto e per la riforma delle cure primarie: amara sintesi di Salvatore Santacroce

Si pone all'attenzione questa brillante sintesi della situazione nazionale che siè venuta a creare a seguito della presentazione ufficiale dell'Atto di Indirizzo da parte della Conferenza Stato-Regioni, fatta dal collega Salvatore Santacroce, vice Segretario organizzativo Nazionale, e Presidente provinciale Snami della provincia di Pavia, inviata ai suoi iscritti che vi invitiamo a leggere.
Sembra un brutto incubo. Purtroppo è la realtà!!!
Leggete e meditate........ ( e pensare che ci sono sindacati che hanno spinto in questa direzione...)


Salvatore Santacroce 

Cari Colleghi,

il sindacato numericamente più rappresentativo dei Medici di Famiglia ha minacciato lo sciopero se non si fosse provveduto ad accelerare il rinnovo dell’ ACN, a costo zero.Vedi Link  http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=19609

Inoltre afferma che il problema non è la mancanza di fondi ma il modo di riorganizzare.
Ascolta intervento da Rai Radiouno Primaditutto del 12 febbraio u.s. https://app.box.com/s/6w8t0j46qzd5plcrhir1

Lo SNAMI, invece, minaccia di fare sciopero per mantenere l’attuale ACN, migliorando il migliorabile, temendo, anzi essendone certo, che il tanto auspicato rinnovo con riorganizzazione dell’attività dei MMGcorrisponderà certamente ad un aumento del lavoro e ad una diminuzione dei compensi, oltre che allo stravolgimento del ruolo del MMG.
Vedi link  http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=19654

Anche lo SMI tuona contro il “Titanic” del sindacalismo…
http://www.sanita.ilsole24ore.com/art/lavoro-e-professione/2014-02-11/trattative-convenzionata-risorse-certe-145328.php?uuid=AbpIRpMJ
 
Purtroppo ecco accontentata la fimmg. Ecco che cosa cosa ci aspetta:http://www.sanita.ilsole24ore.com/pdf2010/Sanita2/_Oggetti_Correlati/Documenti/Dal-Governo/ATTO_INDIRIZZO_FINE.pdf?uuid=6c271fe8-94ae-11e3-9388-c1b56c280ea0

Fra le chicche di questo obbrobrio:

Via tutte le indennità
 (informatica, segretaria, infermiera)per finanziare le uccp:  30% in meno di stipendio;

Obbligo di lavorare nelle uccp mantenendo anche la capillarità degli ambulatori periferici a costo zero per la pubblica amministrazione.  Quindi aumento delle ore di lavoro e riduzione dei compensi.

Possibilità per le Regioni di non erogare la quota relativa agli AIR nel caso in cui non vengano firmati entro 12 mesi.
Quindi, per esempio, se le Regioni rifiutassero di firmare in mancanza di un impegno anche il sabato e la domenica e le oo.ss. non accettassero di lavorare anche la domenica e non firmassero, si perderebbero i compensi.
In effetti questa possibilità è solo teorica perché un’ organizzazione sindacale pronta a firmare l’estensione del lavoro al sabato e alla domenica riducendo i compensi, si troverebbe sempre…

Identità del testo dell' ACN per Assistenza primaria e Continuità Assistenziale  tranne che per i compensi e le modalità retributive.
Lo SNAMI grida che, se il  rinnovo deve avvenire senza aumento della spesa, la tanto da altri auspicata riorganizzazione, deve avvenire anche senza aumento della quantità di lavoro dei Medici e senza riduzione dei compensi.

Riteniamo che la responsabilità di quanto avverrà non potrà essere considerata solo dei “vertici” ma soprattutto di chi dà loro mandato e li finanzia.

Amari saluti.
Salvatore Santacroce

 

domenica 8 dicembre 2013

Rinnovo convenzione. Lo SNAMI risponde con Angelo Testa : al macero la legge Balduzzi.



ritirata delle truppe italiane dalla campagna di russia - 1942 - 44

Negli scorsi giorni è arrivato il regalo di Natale alla medicina Generale dalla Conferenza Stato-Regioni : l'Atto di indirizzo ( quotidianosanità.it - atto di indirizzo) per il rinnovo della Convenzione che, avendo alla base il decreto Balduzzi, fortemente voluto e sostenuto da una sigla sindacale , di fatto, scardina la medicina generale e la riduce al ruolo di mero esecutore di ordini con incombenze tipiche della dipendenza. In esso, si richiede a chiare lettere di finanziare con gli incentivi ( personale, medicine di gruppo, segretarie, ecc.) le strutture che la legge prevede ( UCCP ed AFT) e si prevede il solo pagamento per i "capetti" di queste strutture. Una riforma a costo zero, per lo Stato, ma di lacrime e sangue per una Categoria che viene "normalizzata" in puro stile sovietico. Si chiede alla medicina generale di intraprendere una strada che si risolverà in una disastrosa ritirata, come nella famosa "campagna di Russia". Sono passati settant'anni, ma il motto "armiamoci e partite!" non ha lasciato la politica italiana, ne certi ambienti sindacali! 
Lo SNAMI, da sempre, è stato contrario a questa riforma paventandone i pericoli intrinseci. Purtroppo siamo stati facili profeti. La reazione, al di la di certe prese di posizione da parte di sigle che hanno appoggiato tale scellerata riforma che appaiono tardive e figlie di una corsa ai ripari, con una faccia di bronzo unica, non si è fatta attendere. 
Potete leggere nell'intervista al presidente nazionale Angelo Testa il programma dello SNAMI, per contrastare questa follia : ANGELO TESTA : AL MACERO LA LEGGE BALDUZZI