Perché medicina e territorio

Oggi il territorio, a parole, é al centro dell'attenzione dei politici e degli amministratori del Servizio Sanitario Nazionale. La medicina generale, da sempre alla prese con le criticitá del "territorio", dovrebbe essere il fulcro di tutto. Questo blog , perciò, vuole porsi come luogo di stimolo, di controllo, di esposizione dei fatti e di opinioni di parte (la medicina generale). Vuole interagire con quanti, interessati da questa "riforma" , vogliono condividere le proprie aspettative ,le proprie ansie , le proposte ,le denunce e non sono disposti ad essere considerati come semplici pedine. PARTECIPA SU FACEBOOCK (https://it-it.facebook.com/ ); ISCRIVITI AL GRUPPO " MEDICINA DEL TERRITORIO" SEGUI SU TWITTER : @Med_Territorio

giovedì 10 aprile 2014

Taormina 12 - 13 aprile 2014 : Comitato centrale SNAMI. Testa : Emergerà la nostra posizione ufficiale sul rinnovo della convenzione.

Taormina 

Sabato 12 e domenica 13 aprile 2014, lo Snami riunisce il proprio Comitato Centrale per dibattere sull'Atto di Indirizzo emerso dal Comitato di Settore della Conferenza Stato-Regioni per il rinnovo della Convenzione. 
Il Presidente Testa dichiara che da esso emergerà chiara e forte  la posizione del sindacato .
Del resto lo stesso Angelo Testa, ha esposto le forti perplessità dello Snami appena ieri ( 9 aprile 2014) agli Stati Generali della Sanità, appositamente convocato dal Ministro della Salute per il forum sul Patto della Salute, come si può leggere sul sito del sindacato Quotidiano Sanità - Angelo Testa agli Stati Generali della Salute.
Questo Comitato Centrale è strategico per la politica dello Snami. Infatti sarà preceduto dalla prima riunione presso la SISAC per il rinnovo della convenzione, convocata appunto per il giorno di venerdi 11 aprile 2014. 
Riferiremo dei lavori e delle sue decisioni.

#rinnovoconvenzione

giovedì 3 aprile 2014

Tanto tuonò che piovve : Atto di indirizzo , piattaforma SISAC e la fine della medicina di famiglia



liberi professionisti nella visione delle regioni

Ormai ci siamo, l'11 aprile prossimo inizieranno gli incontri per il rinnovo della Convenzione. Mai come questa volta esse saranno decisive per l'intera Categoria. Come ormai sapete tutti esse sono state precedute dalla riforma Balduzzi ( legge 189/2012) che, grazie alla connivenza di alcune grosse sigle sindacali, consegna, di fatto, alle Regioni l'esclusiva sulla strutturazione e programmazione delle Cure Primarie, all'interno delle quali la Medicina Generale verrà collocata.
Il problema è che, nel farlo, le Regioni hanno chiesto, ed ottenuto, di avere a disposizione tutta la parte economica riguardante gli incentivi della medicina generale ( medicina di gruppo, associazioni, prestazioni incentivanti, ADI, ADP , segretarie, infermieri ecc.) per poterla reinvestire nei fattori di produzione delle strutture previste dalla riforma ( UCCP, personale ecc.).
Tutto questo ad invarianza di costi , cosiddette "isorisorse" o come si usa dire a "costo zero".
In pratica le regioni finanzieranno la loro riforma con i nostri soldi ( circa il 30% delle retribuzioni o, come dice qualche sigla, della "massa salariale") che sono quelli che corrispondono, appunto, alla parte variabile delle competenze economiche. 
Questo significa che le risorse non verranno investite nei "salari" dei medici di medicina generale , come , ingenuamente (?), qualche sigla andava dicendo, ma, semplicemente, dirottate verso le strutture previste dalle regioni.
Ecco, quindi l'atto di indirizzo e la piattaforma negoziale che la SISAC ha anticipato in questi giorni che sono perfettamente coerenti con l'intera operazione.
Dal punto di vista economico mi preme sottolineare che oltre al danno avremo la beffa. Infatti i contributi pensionistici vengono calcolati sull'intera retribuzione. Ciò significa che, a regime, subiremo una riduzione di circa il 30% della retribuzione con la conseguente mancata contribuzione pensionistica che, in parte, sarà recuperata con un aumento della aliquota ENPAM a nostro carico, visto che le regioni hanno già detto nelle passate tornate che non intendono contribuire ulteriormente. In pratica più poveri, più lavoro , minori contribuzioni pensionistiche. 
Una trattativa in salita che vede il maggior sindacato sulla strada di chiedere tavoli separati di trattativa, come trapela da alcuni comunicati, proprio nel momento in cui , invece, ci sarebbe bisogno di unità.
Lo Snami ci sarà, come sempre, con le idee chiare e con la fermezza delle proprie intenzioni. 

Di seguito, per chi vuole approfondire, la piattaforma SISAC sulla quale si tratterà e la posizione Snami:

www.snami.org - piattaforma negoziale SISAC


www.snami.org - dichiarazione Snami del 3 aprile 2014

lunedì 31 marzo 2014

Lo Snami lancia il progetto "medico amico" - intervista al TG5 di Angelo Testa e Francesco D'Accardi ( tesoriere nazionale)


Francesco D'Accardi 


Il Presidente nazionale Angelo Testa, assieme al tesoriere nazionale Francesco D'Accardi, lancia, a margine dei lavori dell'Esecutivo Nazionale dello scorso 28 e 29 marzo 2014, il progetto "Medico Amico". 

Guarda l'intervista al TG5 : Progetto "Medico amico" TG5 del 30 marzo 2014

domenica 30 marzo 2014

Corretta compilazione certificato malattia - utile promemoria dei diritti e dei doveri - iniziativa Snami Sardegna







Sul sito dello Snami un utile  promemoria di come e chi deve compilare il certificato di malattia on line. Non solo i "soliti ". 

Leggi : www.snami.org - circolare certificati malattia



Leggi anche : www.snami.org/wp-content/uploads/TERZA-CIRCOLARE-BRUNETTA-pubblicata-su-quotidiano-sanit%C3%A0.pdf

Come si vede le leggi ci sono e, ormai a tre anni dalle leggi e dalle circolari, nessuno può accampare scuse. Come per la medicina generale esistono doveri per tutti gli altri comparti della medicina e le relative sanzioni. ADESSO BASTA!!!!

Si segnala l'ottima iniziativa del Presidente regionale Snami della Sardegna dr Domenico Salvago e Addetto Stampa nazionale. Leggi :Lettera segnalazione problema certificati telematici Regione Sardegna

La lettera ai Direttori Generali ( di cui sopra) è stata accompagnata anche da un iniziativa concreta che il Dr Salvago ha comunicato agli iscritti sardi. Ecco il testo :



Alle Colleghe e Colleghi dello Snami Sardegna.

In allegato :
-la lettera ai direttori generali delle asl sarde 
perchè sollecitino ospedalieri e specialisti convenzionati 
a redigere direttamente i certificati di malattia.
-vademecum per una corretta compilazione del certificato di malattia                                                                               (pubblicato sul sito nazionale www.snami.org)


Vi chiedo di segnalare al Vostro presidente provinciale
(ed eventualmente a me per conoscenza) il nominativo di chi non compila 
direttamente il certificato di malattia inps e vi rimanda 
il paziente.Provvederemo come sindacato a richiamare 
il Collega e il suo direttore generale e in caso di
reiterata inadempienza ad effettuare una  segnalazione formale
all'Ordine dei Medici e ulteriori prese di posizione.

Vi chiedo cortesemente di  girare questa mail anche ai non iscritti perchè
si tratta di un problema che coinvolge tutta la Medicina Generale e che lo
Snami vuole risolvere.

saluti
Domenico Salvago
Presidente Regionale Snami Sardegna

venerdì 28 marzo 2014

11 aprile 2014 , Convocazione per le trattative del rinnovo della convenzione


Si segnala ai colleghi che la SISAC ha convocato i sindacati per l'inizio delle trattative per il rinnovo della convenzione per il giorno 11 aprile 2014. 
Lo SNAMI, naturalmente , ci sará e porterá avanti le sue posizioni.


giovedì 20 marzo 2014

FLOP ANNUNCIATO DELLE CASE DELLA SALUTE - COMUNICATO STAMPA



Novità come “ nuovo pianeta ” con troppi interessi che
gravitano intorno.Peccato che siano operazioni in perdita,
che non servano alla sanità territoriale e che nascano per
soddisfare gli appettiti di pochissimi che in realtà non
hanno a cuore né gli interessi dei medici
né quelli dei Pazienti.
Roma 18 Marzo 2014


Leggi su Snami nazionale

domenica 9 marzo 2014

Decreto per la semplificazione dello smaltimento dei rifiuti pericolosi






Si segnala sul sito dello Snami nazionale il preannuncio del decreto sulla semplificazione dello smaltimento dei rifiuti pericolosi che dovrebbe esonerare gli studi medici dagli ulteriori oneri burocratici inerenti la normativa specifica.