Perché medicina e territorio

Oggi il territorio, a parole, é al centro dell'attenzione dei politici e degli amministratori del Servizio Sanitario Nazionale. La medicina generale, da sempre alla prese con le criticitá del "territorio", dovrebbe essere il fulcro di tutto. Questo blog , perciò, vuole porsi come luogo di stimolo, di controllo, di esposizione dei fatti e di opinioni di parte (la medicina generale). Vuole interagire con quanti, interessati da questa "riforma" , vogliono condividere le proprie aspettative ,le proprie ansie , le proposte ,le denunce e non sono disposti ad essere considerati come semplici pedine. PARTECIPA SU FACEBOOCK (https://it-it.facebook.com/ ); ISCRIVITI AL GRUPPO " MEDICINA DEL TERRITORIO" SEGUI SU TWITTER : @Med_Territorio

venerdì 25 maggio 2012

Crisi ricettari : comitato aziendale del 23 maggio 12

Egregi Colleghi,   il 23 maggio u.s. si è tenuto presso la ASL Caserta, la II riunione del  neo Comitato Permanente Aziendale per la Medicina generale,  con argomento all'ordine del giorno la problematica della carenza dei ricettari, inserita all'ordine del giorno su richiesta dello SNAMI. Il Dott.Tari, in qualità di delegato per la Direzione Generale a relazionare sulla problematica, spiega che il disguido verificatosi al Poligrafico dello Stato  per l'emissione di ricette, sarà risolto con l'invio da parte della ASL  a brevissima scadenza, a Roma, di un camioncino per il ritiro dei ricettari ( n.5000) e  proseguendo così fino a ritornare a regime nel giro di un mese circa. Il Dott.Tari  propone inoltre  ai presenti, di utilizzare un ricettario fac-simile a quello ministeriale, solo nel circuito interno alla ASL, esclusivamente  per la diagnostica pubblica e nel periodo limitato all'emergenza..I sindacati concordano su tale proposta. La riunione si conclude chiarendo quindi che per l'emergenza  si riceveranno cinque ricettari fino al superamento della crisi per poi,  tra circa un mese, ritornare alla distribuzione  a  regime. Lo SNAMI vigilerà  su quanto asserito dalla Azienda. Cordiali saluti.   Il Delegato Snami Francesco Paolo Scialla

lunedì 21 maggio 2012

Corte di Cassazione: condannato medico che redige continuazione certificato medico per telefono.

Dalla newslletter giuridica del collega Scialla Francesco Paolo, centro studi nazionale, segretario provinciale, si segnale la seguente sentenza della corte di Cassazione penale:


Corte di Cassazione – Penale

Condannato MMG per falsità ideologica della certificazione di proroga della prognosi senza verifiche oggettive

Il fatto

La Corte d'Appello di Milano ha ritenuto responsabile del reato di falsità ideologica il medico di base convenzionato con il SSN in quanto, nella qualità di pubblico ufficiale, ha rilasciato un certificato di proroga della prognosi a favore di una assistita senza averla previamente visitata.La paziente, a sua volta veniva ritenuta responsabile del reato di uso di atto falso per aver utilizzato la certificazione conoscendone la falsità.

Gli imputati hanno proposto ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione.

Il diritto

La Suprema Corte ha precisato che, nel caso specifico, la falsa attestazione attribuita al medico non attiene tanto alle condizioni di salute della paziente, quanto piuttosto al fatto che egli ha emesso il certificato senza effettuare una previa visita e senza alcuna verifica oggettiva delle condizioni di salute, non essendo consentito al sanitario effettuare valutazioni o prescrizioni semplicemente sulla base di dichiarazioni effettuate per telefono dai suoi assistiti. Ciò rende irrilevanti le considerazioni sulla effettiva sussistenza della malattia o sulla induzione in errore da parte della paziente.Esito del giudizio

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. 

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                                        Francesco Paolo Scialla

  
La Sezione Provinciale di Caserta